Silvio non è andato da Vespa, ha telefonato, dice che sta in Russia, è rimasto bloccato lì, era andato per la festa di Putin, poi ci sono stati dei piccoli inconvenienti e si è dovuto trattenere..
ROMA E’ ANCHE QUESTO
Inseguimento all’ultimo respiro per due: l’uomo dell’esercito di Roma Capitale (già Comune di Roma) contro meticcio di terre lontane.
Inseguimento…il secondo riusciva ad avere la meglio distraendo il primo lanciando a terra mazzetti di fiori a pallette gialle, che il pubblico ufficiale raccoglieva e riponeva nel suo carro della giustizia.
Poco dopo, lo stesso eroe si appostava camaleontico in attesa di cogliere in fragrante un secondo oscuro delinquente (denominato O’ SCURO) intento a vendere ad una giuovine IGNARA (detta L’IGNARA) le stesse strane piantine di cui sopra.
Ed ecco balzare dal nulla il nostro tutore della legge, il quale non esitava e mettere a repentaglio la propria vita frapponendosi tra la giuovine e il teppista nero, strappava quindi dalle mani del nemico i fiori del male e dopo averlo fulminato con lo sguardo della giustizia, gli risparmiava però la vita.
Ed eccolo venire verso di me, non posso non cogliere la luce che la sua aurea produce, sperando in cuor mio che mi rivolga una sola parola fonte di speranza, ma si ferma…. guarda l’infinito per poi fuggire di nuovo per coprire nuove strade di giustizia!
QUESTA è LA ROMA CHE VOGLIO!
E chi cazzo e’ che ha fregato il cellulare a federico e mi continuava a chiamare!?!?!
(IL) Ginz (ing. Chimico) mi disse (durante la catastrofe della Marea Nera) parlando di nucleare:
a Valè so’ morti i pesci e un po’ de uccelli, quando finiscono de pulì ritornano pure, è sicuramente un dramma, ma se fosse successa una cosa così tragica con il nucleare la ce tornavi più col cazzo.
che dire.
Nulla da dire…


